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UX in 1/10 di secondo 2.0
Workshop a Smau Milano 2017
gabriele access_time 2 min read

A Smau Milano 2017 ho potuto tenere uno speech di 50 minuti sulla UX, evoluzione del mio primo workshop tenuto a Padova.

La User Experience in un decimo di secondo. Come/Quando/Perché.” (Scheda Smau)

Lo scopo era fornire un’introduzione alla UX e alla sua importanza, usando come chiave di lettura una citazione:

It takes just one-tenth of a second for us to judge someone and make a first impression.
– Willis, J.; Todorov, A.

Guarda qui che pubblico!

Per chi volesse, ecco le slide (PDF e Keynote). Prima o poi ne farò una versione trascritta.

Com’è andata? Bene direi… dal sondaggio che ho fatto avere ai partecipanti (con colpevole ritardo…) ho ottenuto buoni feedback:

Alcune osservazioni sui ragionamenti che ho fatto nella preparazione del sondaggio.

  1. La scelta della piattaforma. Ho deciso di usare Typeform perché, avendo parlato nello speech di form da un punto di vista UX mi è sembrato logico preferire un tool che rispettasse i criteri di cui avevo cercato di illustrare l’importanza.
  2. Le domande. Avendo inviato la mail con la richiesta a commentare il workshop con colpevole ritardo, ho cercato di mantenere un tono confidenziale. È stato importante cercare di ordinare le domande per dettaglio progressivo.
  3. Il gradimento. Tutte le domande chiedevano, ovviamente, un parere/gradimento. Ho deciso di usare scale differenti tra le domande. Teoricamente non sarebbe indicato. Ma ho voluto cercare di “allontanare” ogni domanda dalla precedente.
  4. Come si vede dagli screenshot qui sopra, ho giocato sull’impressione generale: prima una domanda secca, domanda ripetuta con termini differenti verso la fine del sondaggio. Questo ha fatto in modo che l’utente si mettesse da subito in una situazione positiva/negativa: “sì, mi è piaciuto!” oppure “no, non ci siamo. ti dico perché”. Questo mi avrebbe aiutato a interpretare i valori delle domande successive.

Come ogni sondaggio che si rispetto ho poi chiesto anonimamente di lasciare un commento descrittivo.

Nessun appunto anzi solo i complimenti per chi fa il proprio lavoro con passione e soprattutto anche se in breve tempo ha condiviso con il pubblico le sue conoscenze. Complimenti!

Slide fighissime e presentazione pure! 🙂

Brodo di giuggiole, ovviamente. ma questo mi serviva anche e soprattutto per i commenti negativi. Non fanno piacere ma sono gli unici da cui, spesso, si può tirar fuori uno spunto di miglioramento chiaro.